Non è assolutamente un blog per adulti, però contiene spesso un linguaggio volgare e blasfemo. Io vi ho avvertiti, quindi tanto per citare Dante: "Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'eterno dolore, per me si va tra la perduta gente. [...] Lasciate ogni speranza, o voi che entrate."
domenica 16 agosto 2015
vita di merda
Anche se sai di avere un padre di merda, manesco, iracondo, distruttivo, assente, manipolatore, che per te non ha mai fatto niente, anche se detesti tuo padre per questi motivi e altri, perché ha sempre cercato di controllare la tua vita, non vai minimamente a pensare che fosse anche un ubriacone cocainomane, non vai a pensare che tua sorella sia stata concepita tramite una violenza sessuale. Queste sono cose che ti distruggono proprio. Ti fanno pensare che in 23 anni, anche se non ti ci parli più, non hai mai veramente conosciuto l'uomo che per una vita hai chiamato papà. I tanti piccoli tasselli vanno a posto e ti senti disarmato, impotente. Ti rendi conto di essere stato una barca senza motore in mezzo al mare e vorresti affondare... Non chiedevo tanto, solo una famiglia normale, volevo un fratello con cui giocare, una famiglia che si riunisse davanti all'albero di natale per aprire i regali, qualcuno da prendere come esempio ed essere orgoglioso... Ma andate a fanculo!! La solitudine è la cosa migliore!!
sabato 8 agosto 2015
Piove sul bagnato
A me fa ridere. Mi fa ridere vedere come chi si proclama "comunista" è quello che ha la famiglia più ricca del gruppo, è quello che dà meno peso al denaro, che non ha mai guadagnato niente (se non quest'estate) e viene a fare il tirchio quando si deve fare un regalo nonostante la sua cospicua paghetta settimanale (in età adulta). Mi fa ridere vedere come fa la vittima quando i suoi genitori hanno comprato da poco casa, o meglio, le case in sardegna, una per loro e una per figli. Poveri... Mi fa ridere il fatto che quest'estate abbiamo entrambi iniziato a lavorare, io come assistente frigorista, lui come animatore estate ragazzi e nella nostra prima busta paga lui prendeva 1200 netti mentre io 600 perchè lo stato si è trattenuto 900 euro MIEI CHE IO HO GUADAGNATO. Mi fa ancora più ridere il fatto che IO non andrò in vacanza mentre LUI adesso lo è!!
martedì 28 aprile 2015
Timori e sfoghi
Quello che faccio tutta la notte, tutte le notti, è rifugiarmi in fumetti, anime e serie tv, perchè ho paura di affrontare la vita reale. Mi piace staccare la mente, fantasticare di vivere in altre realtà. Nella mia mi sento sempre limitato, non posso spezzare un albero con un calcio, per esempio. So che a 23 anni sono discorsi stupidi e che dovrei iniziare a sistemarmi ecc ecc, ma mi sento ancora un ragazzo. Però poi penso a barbara. Quando l'ho conosciuta aveva 24 anni, forse meno. Come cazzo faceva ad essere così matura? Come faceva a sopportare i piagnistei di un 16enne? bah, io invece non ho neanche un lavoro, e anche sul lavoro (quando ho fatto il lavapiatti) mi divertivo a fare il "gagnetto". Per così dire. Nel senso, mentre tutti cercavano di fare a gara a chi sembrava più grande e vissuto io prendevo tutto sul ridere. Probabilmente se non avessi avuto un cane a cui badare avrei preso e me ne sarei andato chissà dove. Mi sarebbe piaciuto andare in africa a fare volontariato con i leoni, o partire con i green peace, o anche solo a fare l'autostoppista che gira l'europa come un barbone. Ma forse sono solo delle ennesime fantasie e non avrei fatto niente di ciò.
Non so che cazzo voglio fare nella vita, non c'è niente che mi faccia dire: Voglio fare questo lavoro fino alla pensione. Forse non prendo scelte perchè non voglio legarmi solo ad un lavoro per sempre. Non che io non lo cerchi però, quasi qualsiasi lavoro mi andrebbe bene, ma non mi caga nessuno e mi sento demoralizzato per questo. Perchè non riesco a seguire le "regole" della società. Se c'è una cosa che mi piacerebbe effettivamente fare sarebbe uscire dalla società, ma anche questa mi sembra un'altra stronzata. A fare l'eremita vivendo di sussistenza probabilmente si diventa pazzi, e sicuramente non ti paghi le medicine di cui poi avresti sicuramente bisogno. Con tutti i fumetti e telefilm che leggo e guardo smetto praticamente di vivere, e mi rifugio nei sogni. Proprio come disse Silente ad Harry nella pietra filosofale.
Oltretutto penso di essere diventato pure misogino ahhahaahahahaha il mio unico "contatto" con l'altro sesso al di fuori delle ragazze che conosco è solo per fare l'idiota, per ridere assieme agli amici. Non sono minimamente interessato ad avere una ragazza, forse perchè in parte con la mia personalità le spavento, forse perchè dopo una iniziale paura per i rapporti sessuali (dovuta a delle figure di merda) è poi sfociato tutto nel più totale disinteresse e disgusto. Probabilmente dovrei andare da un sessuologo o psicologo. Si anche per quella cosa che tu Andrea non vuoi scrivere qui sul blog.
E cmq questa è una società di merda. Non dovrebbero esistere politici che mangiano sulle spalle del popolo, governi che tengono nascosti gli affari di stato, persone che provano diletto nel torturare poveri animali. Non dovrebbe esistere tutta questa differenza di ricchezza, tutte queste ingiustizie contro gli indifesi, la criminalità organizzata, i tossici, e lasciatemelo dire (se mi darete del razzista amen), non dovrebbero esistere gli zingari. Io non odio gli zingari in quanto zingari come hitler odiava gli ebrei. Io odio gli zingari per ciò che rappresentano. Sono delle squallide e purulente verruche della società. Sono sporchi, vivono in "baraccopoli" dove io personalmente non farei vivere neanche il bestiame, sono arroganti e prepotenti. Non lavorano, rubano e non hanno il senso civico. Non li puoi denunciare perchè tanto sono protetti, non li puoi menare perchè te ne trovi 20 davanti casa. Grazie al loro disagio sono diventati una specie di casta avvantaggiata. In parte sono simili ai nord africani. Integrare un popolo è sicuramente meglio che isolarlo, ma anche quando l'integrazione non avvenisse, perchè per vivere (nel loro caso non si parla più di sopravvivenza) devi danneggiare il prossimo? I neri non cagano il cazzo a nessuno, per vivere spacciano, ma non rompono i coglioni, i nord africani invece devono scippare, e quando si ubriacano devono attaccare rissa. Dal mio punto di vista certa gente dovrebbe starsene a casa propria perchè meriterebbe solo forni crematori. E parlo senza avere ideologie nè di destra nè di sinistra e allo stesso tempo avendole entrambe. Io non sono razzista, ho diversi amici stranieri: rumeni, albanesi, marocchini ma questo non significa che io non voglia bene a loro, e il fatto che siano miei amici non significa che se sbagliano io mi giri dall'altra parte.
Come spesso accade, da uno sfogo personale sono passato ad uno sfogo più generale, vabbò.
Non so che cazzo voglio fare nella vita, non c'è niente che mi faccia dire: Voglio fare questo lavoro fino alla pensione. Forse non prendo scelte perchè non voglio legarmi solo ad un lavoro per sempre. Non che io non lo cerchi però, quasi qualsiasi lavoro mi andrebbe bene, ma non mi caga nessuno e mi sento demoralizzato per questo. Perchè non riesco a seguire le "regole" della società. Se c'è una cosa che mi piacerebbe effettivamente fare sarebbe uscire dalla società, ma anche questa mi sembra un'altra stronzata. A fare l'eremita vivendo di sussistenza probabilmente si diventa pazzi, e sicuramente non ti paghi le medicine di cui poi avresti sicuramente bisogno. Con tutti i fumetti e telefilm che leggo e guardo smetto praticamente di vivere, e mi rifugio nei sogni. Proprio come disse Silente ad Harry nella pietra filosofale.
Oltretutto penso di essere diventato pure misogino ahhahaahahahaha il mio unico "contatto" con l'altro sesso al di fuori delle ragazze che conosco è solo per fare l'idiota, per ridere assieme agli amici. Non sono minimamente interessato ad avere una ragazza, forse perchè in parte con la mia personalità le spavento, forse perchè dopo una iniziale paura per i rapporti sessuali (dovuta a delle figure di merda) è poi sfociato tutto nel più totale disinteresse e disgusto. Probabilmente dovrei andare da un sessuologo o psicologo. Si anche per quella cosa che tu Andrea non vuoi scrivere qui sul blog.
E cmq questa è una società di merda. Non dovrebbero esistere politici che mangiano sulle spalle del popolo, governi che tengono nascosti gli affari di stato, persone che provano diletto nel torturare poveri animali. Non dovrebbe esistere tutta questa differenza di ricchezza, tutte queste ingiustizie contro gli indifesi, la criminalità organizzata, i tossici, e lasciatemelo dire (se mi darete del razzista amen), non dovrebbero esistere gli zingari. Io non odio gli zingari in quanto zingari come hitler odiava gli ebrei. Io odio gli zingari per ciò che rappresentano. Sono delle squallide e purulente verruche della società. Sono sporchi, vivono in "baraccopoli" dove io personalmente non farei vivere neanche il bestiame, sono arroganti e prepotenti. Non lavorano, rubano e non hanno il senso civico. Non li puoi denunciare perchè tanto sono protetti, non li puoi menare perchè te ne trovi 20 davanti casa. Grazie al loro disagio sono diventati una specie di casta avvantaggiata. In parte sono simili ai nord africani. Integrare un popolo è sicuramente meglio che isolarlo, ma anche quando l'integrazione non avvenisse, perchè per vivere (nel loro caso non si parla più di sopravvivenza) devi danneggiare il prossimo? I neri non cagano il cazzo a nessuno, per vivere spacciano, ma non rompono i coglioni, i nord africani invece devono scippare, e quando si ubriacano devono attaccare rissa. Dal mio punto di vista certa gente dovrebbe starsene a casa propria perchè meriterebbe solo forni crematori. E parlo senza avere ideologie nè di destra nè di sinistra e allo stesso tempo avendole entrambe. Io non sono razzista, ho diversi amici stranieri: rumeni, albanesi, marocchini ma questo non significa che io non voglia bene a loro, e il fatto che siano miei amici non significa che se sbagliano io mi giri dall'altra parte.
Come spesso accade, da uno sfogo personale sono passato ad uno sfogo più generale, vabbò.
mercoledì 22 aprile 2015
sabato 18 aprile 2015
venerdì 6 febbraio 2015
Passato
Non so cosa dire,
forse per paura di potermi pentire.
So solo che mi manchi
mi manca chi eravamo,
mi manca cosa avevamo.
Mi è bastata una canzone per farti venire in mente,
assieme alle serate passate gioiosamente...
Ho perso te,
ho perso la mia capacità di amare,
ti chiedo scusa,
non sapevo chi biasimare.
Ti ho gettata via come immondizia
sputando sulla tua amicizia
colpevole solo di essermi stata troppo vicina.
Così vicina da toccarmi il cuore
mentre io in segreto speravo nel tuo amore.
Mi manchi tu, mi manca un'amica!
Ma la vita va avanti
e posso solo sperare di vederti,
tra dei comuni passanti
forse per paura di potermi pentire.
So solo che mi manchi
mi manca chi eravamo,
mi manca cosa avevamo.
Mi è bastata una canzone per farti venire in mente,
assieme alle serate passate gioiosamente...
Ho perso te,
ho perso la mia capacità di amare,
ti chiedo scusa,
non sapevo chi biasimare.
Ti ho gettata via come immondizia
sputando sulla tua amicizia
colpevole solo di essermi stata troppo vicina.
Così vicina da toccarmi il cuore
mentre io in segreto speravo nel tuo amore.
Mi manchi tu, mi manca un'amica!
Ma la vita va avanti
e posso solo sperare di vederti,
tra dei comuni passanti
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