venerdì 18 giugno 2010

incoscio, conscio, Pirandello e schifo

premetto che non so quanto sia inconscio il mio subconscio, perchè teoriamente essendo inconscio io non dovrei esserne a conoscienza, quindi forse sto per parlare di una cosa che sta a metà...


ultimamente non ero tanto sicuro di provare ancora determinati sentimenti per te, perchè cmq penso sia incosciamente spontaneo cercare di allontanarsi da un amore non corrisposto che dura da anni. Dentro di me lo sentivo che c'era questo desiderio però non ho mai voluto ammetterlo neanche con me stesso. E' complicato, tutto stra maledettamente complicato. Se non rompo l'amicizia è perchè forse inconsciamente spero sempre che magari ti lasci con matteo, e anche questo non lo volevo ammettere con me stesso. Mi fa paura quel vuoto che lasceresti se rompessi l'amicizia e mi fa paura quel vuoto che incontrerei se ti dovessi sposare con lui... ti ricordi quando ti dissi che alcune volte percepisco tipo le cose future? come se fosse una sensazione? la stessa che percepivo per la paura della nicotina e dell'ictus? bene, se cerco di percepire te e matteo sposati, lo percepisco dal votro punto di vista, ma non percepisco niente per quanto riguarda me, percepisco freddo, come se fosse un film in bianco e nero, un muro. però non riesco a capirmi, perchè sembra una paura alimentata dalla paura stessa, perchè se invece non cerco di percepire niente sto tranquillo, non so se mi spiego. è come dire che sorge il problema se mi pongo il prolema.




bah ci rinuncio ho perso anche il filo del discorso e non mi ricordo più quello che volevo dire cazzo,


è perchè in mezzo ad un flusso di emozioni uno si perde se deve contemporaneamente scrivere e pensare a ciò che scrive, tra l'altro adesso mi viene in mente Pirandello, perchè se non sbaglio è stato uno di quelli che parlava del flusso di emozioni boh, e brava la Nicola (prof di italiano).


(scritto dopo il post paura della morte): ecco sono egoista anche col rapporto con barbara perchè lo mando avanti solo nella speranza di qualcosa, mi faccio schifo
(scritto in questa data, pubblicato il 17-05-12)

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