domenica 31 gennaio 2010

raffreddore

Babba bia ghe ravfdreddore...

martedì 26 gennaio 2010

chiedo scusa

per quanto la deportazione degli ebrei sia una macchia sporca imperdonabile del nostro passato, nonostante il grande numero di persone morte per carestie, epidemie e guerre, nonostante le persone che muoiono tutt'ora in tutto il mondo per i più svariati motivi, nonostante io a grandi linee sia contro la violenza e la disparità di opportunità tra noi e i paesi più poveri, non riesco a fare meno di pensare che se non fossero morte e non morissero tutte queste persone adesso saremmo in un disastroso sovraffolamento... sono un persona cattiva? chiedo scusa...

non voglio...

non voglio allontanarmi da te... ho paura di perderti... ho paura nell'averti come amica... ho paura di tutto... non voglio... (scritto in questa data, pubblicato il 17-05-12)
ma davvero non voglio fare a meno di te!(scritto in questa data, pubblicato il 17-05-12)

come il prof

Non è mica detto che tutti riescano a trovare la propria anima gemella, guardiamo in faccia alla realtà, in un mondo dove le persone serie si contano sulle dita, una relazione seria e duratura è sempre più rara, mi ritroverò anch'io a 40 come il mio prof di latino ancora a casa della mamma solo come un cane...

sabato 23 gennaio 2010

bah

bah più vado avanti più mi convinco che non c'è niente per me

mercoledì 20 gennaio 2010

universo parallelo

voglio un altro universo parallelo, dove ci siamo io e te insieme :-( (scritto in questa data, pubblicato il 17-05-12)

martedì 19 gennaio 2010

:-(

mi manchi

rapporto

ho rovinato e sto rovinando tutto... stà andando tutto a puttane il nostro rapporto (scritto in questa data, pubblicato il 17-05-12)

lunedì 18 gennaio 2010

Amore impossibile

Michael come gli aveva detto la madre usci in giardino con il piumino, i guanti, la sciarpa e il cappello per non prendere freddo, ad ammirare la neve che come per magia cadeva formando uno strato bianco via via sempre più spesso. Il bambino entusiasta, iniziò subito a fare un grande pupazzo di neve con una carota come naso, due grosse biglie di un blu intenso come occhi, due sottili ramoscelli flessibili come labbra, tre bottoni per una giacca immaginaria, un cappello con una sciarpa, e due rami nodosi come braccia. Dopo diverso tempo passato a giocare arrivò l'ora di andare a dormire e venne a chiamarlo sua mamma che lo accompagnò a letto rimboccandogli le coperte e lasciando che la fiamma bruciasse nel camino del salotto per la cenere per l'indomani. Quando tutti si addormentarono il pupazzo di neve si girò e si avvicinò alla finestra dalla quale aveva visto un susseguirsi di giochi di luci e ombre rilassanti e ipnotici. Dentro al camino scorse una cosa che variava in continuazione di foma e colore, dal giallo al rosso, e che produceva una sensazione a lui estranea ma sicuramente opposta al freddo che sentiva sempre. Fu immediatamente rapito dalla sua bellezza e la sua leggiadria nei movimenti e gli parve come se anche quella strana cosa informe ricambiasse il sorriso. Rimasero a guardarsi quasi fino a mattina, lui si fece prendere dallo sconforto quando lei divenne sempre più piccola e tenue fino quasi a scomparire, e fu a malincuore che dovette allontanarsi dalla finestra e tornare al suo posto quando senti la famiglia svegliarsi. Quella sera quando tutti andarono a dormire lui ritornò alla finestra e gli si illuminò il viso quando rivide quei stessi giochi di luce della sera precedente e che qualcuno lo stava aspettando sorridendongli. Rimasero a guardarsi così senza potersi mai dire niente tutte le sere fino a quando la mattina lui non ritornava al suo posto e lei era piccola piccola. La sera di Natale lui decise di entrare e di passare la notte vicino lei, così prese la chiave della porta da sotto lo zerbino dove la famiglia era solita nasconderla. "Ciao.." gli disse lei raggiante quando le si avvicinò, "Ciao..." rispose sorridendo a sua volta mentre si guardavano negli occhi con fare imbarazzato...

...La mattina del 25 la famiglia si svegliò come al solito e si diresse in salotto rimanendo sconcertata dal freddo e dal fatto che la porta di casa non fosse chiusa a chiave. Michael si avvicinò al camino e vide che la legna era bagnata e che c'era un ammasso di oggetti vari proprio li davanti. Quando li ebbe riconosciuti, capendo cosa fosse successo e che cosa fossero quei strani segni tondeggianti che ogni mattima collegavano il suo pupazzo alla finestra e che stranamente quella volta si dirigevano verso la porta, stringendo a se gli oggetti e un tronchetto di legna gli si riempirono gli occhi di lacrime.

mercoledì 13 gennaio 2010

Alpha dog

ho appena visto alpha dog, oddio che angoscia...

giovedì 7 gennaio 2010

orgoglio maschile

volevo scrivere che forse mi manca clara, ma le stronze non meritano il bene degli altri -.- andasse a fanculo, per lei e quell'altra troia ho completamente messo da parte l'orgoglio maschile, quane volte loro? clara bene o male alcune volte quando ha capito che stavo troncando sul serio è ritornata sui suoi passi, ma solo perchè aveva bisogno del coglione di turno con cui sfogarsi -.- beh io dico vaffanculo!!

[censureted]

amore agonioso

Meno male che c'è la mia piccola, dolce e tenera barbara hihihi non so cosa scrivere di preciso... tutti i suoi pregi e ciò che provo l'ho sempre scritto e la musica mi distrae un po' XP Mi manchi cucciola, vorrei averti solo mia... vorrei averti tutti i giorni, per strapazzarti di coccole, cocolarti da mattina a sera e poi ancora fino all'alba... spero che matteo lo faccia per me, almeno in questa settimana in cui sarete in montagna... che invidia, che invidia! Forse sono solo uno stupido, cos'è che aspetto? non c'è nessuno per me, questo mondo mi disgusta, queste persone mi disgustano, mi disgustano tutti, perchè non mi ammazzo? non avrò mai nessuno, sarò per sempre solo, lontanto da tutti e lontano dalla persna che amo... sarò un fallito... vorrei sprofondare nella mia agonia e non riemergere più. (scritto in questa data, pubblicato il 17-05-12)

lunedì 4 gennaio 2010

:-(

Triste :-(