sabato 21 novembre 2009

confessioni

Ok Barbara, ti racconto tutto voglio essere completamente sincero quindi ti chiedo per favore di non arrabbiarti o deluderti per favore… in teoria avrei voluto parlartene una volta chiarito tutto… non ho scritto su internet perché quando ho iniziato non avevo voglia di riconnettermi quindi ti scrivo su word e poi ti passerò il file…

Allora inizio col dirti che quando hai provato ad indovinare cos’avessi da quello che avevo scritto sul blog non sei andata troppo lontana dalla verità, ma non eri neanche poi così vicina…

Allora io avevo qualcosa dentro da esternare… ma non potevo farlo con te, perché indirettamente eri te il motivo, proprio come avevi detto… quindi avevo pensato che siccome mi ero trovato bene tempo addietro con dei frati, di parlarne appunto con qualcuno di loro…

Quello che mi angosciava e che ogni tanto mi angoscia, è il fatto della fiducia… ti ricordi quell’esempio che avevo fatto dove io e te eravamo insieme e avevo un problema sul sesso che però non potevo parlarne con te per non farti pensare che volessi spingerti? Ecco questo è un motivo per cui non volevo dirti niente… io di te che sia chiaro mi fido, ti affiderei qualunque cosa, ma dopo anni di fiducia a vuoto verso alcune persone, e la batosta di Serena sono diventato come hai potuto constatare più diffidente… io la storia della lettera a “c’è posta per te” te l’avevo proposta diciamo come gioco anche se poi se tu mi avessi dato il permesso l’avrei inviata per davvero, però tu hai rifiutato e sei anche stata abbastanza ferma sulla tua decisione, come del resto tutte le volte che ti chiedevo di farti vedere in cam. Ammetto che alcune volte sono stato diffidente e che, anche se con il tempo ho capito e concordato in pieno con la vostra decisione, qualche flash di diffidenza c’è e c’è stato, e se non fosse stato per il microfono alcune volte avrei dubitato perfino della tua persona… so che non è bello leggerlo, anche perché potresti sentirti tradita, amareggiata e potresti pensare che la nostra amicizia sia una buffonata ma non è così. Non mi hai mai dato motivo per non fidarmi, però io sono fatto così. Io di te mi fido, solo che alcune volte ho ‘sti flash di diffidenza che ogni tanto poi si trasformano in pensieri…

E non sono solo flash di diffidenza che ho… alcune volte ho anche flash di altro tipo…

Normalmente quando uno ama una persona non riesce a fare a meno di essa, la verrebbe sempre sentire e vorrebbe vederla felice sempre e cmq, solo che ci sono stati episodi flash nella mia testa in cui io come ieri diciamo ti portavo un po’ sfiga, per lo meno fino a quando non me ne accorgevo… altre volte invece iniziavo proprio a pensare: e se Matteo non ci fosse… e se quello e se questo… non sono pensieri o flash che in teoria dovrei avere se veramente ci tenessi a te… il fatto è che mi è sempre più difficile accettare di non poterti avere, che sarai di un altro per sempre, che ti sposerai e avrai figli e famiglia e io non ne farò parte… all’inizio tenevo a bada questa voglia che avevo di te molto facilmente e mi dicevo, soprattutto per convincermi, che ero felice per te e lo ero veramente poi! Però c’era sempre quella parte sofferente nascosta che pian piano ha preso il soppravvento e che mi porta a fare pensieri più egoistici di noi due invece pensare in primis al tuo benessere e alla tua felicità con Matteo… Perché io Barbara ti desidero… ti desidero ardentemente, e non per fare chissà cosa, non ti desidero per fare l’amore, cioè si anche per quello ma in maniera assai molto più ridotta che per il resto. Ti desidero nell’averti accanto, nel poterti coccolare, nel guardarti negli occhi, nel fare tutto ciò che Matteo ha il privilegio di fare con te e di ricevere da te…Mi è capitato diverse volte, e te l’ho raccontato anche se in maniera un po’ diversa, di sentirmi solo e di immaginare quasi fisicamente di averti vicino e di sentirti mentre magari “mi abbracciavi”. In questi giorni che ho fumato e volevo sfogarmi con un frate per poi decidere il da farsi, ero tentato seriamente di rompere l’amicizia, sia perché non mi piaceva l’idea di avere pensieri iellatori su di te, sia perché più egoisticamente come hai anche detto te ieri stavo troppo male… E’ per questo che volevo aspettare e avere magari una mano di conforto da qualcuno che non fossi te… Perché senza di te mi sento una merda come se avessi lasciato scivolarmi via l’anima dalle mani, con te mi vengono i pensieri iellatori e sto male perché non posso averti, per averti non posso averti, per non averti non posso neanche non averti, e per diminuire la nostra amicizia come hai proposto proprio non ci riesco mi sentirei cmq come nel primo caso… ecco perché volevo aspettare a parlartene e a decidere, perché io non né speranze né scappatoie, rimango fregato in ogni circostanza… e adesso non devi pensare che è colpa tua, che è responsabilità tua, che devi fare qualcosa. Non puoi e non devi fare niente. Io ti amo e soffro perché ti amo, e soffrirei se non potessi amarti, come ho detto prima in ogni caso soffrirei, e mi dispiace parlartene perché adesso magari soffrirai pure te perché te ne ho parlato. Questo è quello che mi porto dentro, un amore inconcludente, sofferenza nel presente, e paura e angoscia per il futuro.

Mi dispiace di angosciarti anche con i miei problemi, mi dispiace veramente tanto…

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