martedì 25 novembre 2008

Ma chi minchia c'ha voglia...

Finalmente ho finito quel cazzo di romanzo sulle mie vacanze, non e la facevo più uff. Mi sono obbligato a scrivere perchè se non poi non si sarebbe più capito un cazzo dopo. Porca vacca volevo scrivere quello che mi assale in questi giorni, ma non posso, perchè prima devo scrivere della scuola e tutto e spiegare, e quindi fare un'altro poema epico. Volevo scrivere di come mi sento e chiamare il post Momenti d'agonia, ma del resto adesso dopo l'estate 2008 chi minchia c'ha voglia di scrivere?

Estate 2008

Rieccomi è tanto che manco lo so, ma sono mancato sia perchè dovevo aspettare di incontrare una persona pe dirle se poteva non venire più qui, non per cattiveria ma perchè devo scrivere cose private le quali riguardano anche lei. L'ultima volta che sono venuto io avevo scritto un post di scusa dedicate alla mia amica, ma nel frattempo stavo scrivendo un post sulle mie vacanze, quindi eccolo qui di seguito come esattamente come doveva essere. bye

Rieccomi, è tanto che manco, senza considerare gli ultimi post. Sono mancato perchè lo stronzo di mio cugino ha detto alla puttana di mia madre che su msn avevo scritto una mega bestemmia e mia madre mi ha tolto internet, la faccenda è successa ad Aprile. Cmq adesso vi racconto la mia estate. Allora dopo essermi operato al legamento ho iniziato a fare fisioterapia. C'era la fisioterapista che simpatica da morire, peccato che aveva 27 anni (e si chiamava Barbara grgrgr), non era una gran bellezza era carina, ma i miei gusti sono gusti e me piaceva perchè era tenera, cucciola... Ridevamo e scherzavamo, lei lo faceva con tutti ma per me era speciale... Quante seghe mi sono fatto su di lei anche se però le volevo bene... Quando ho finito di fare fisioterapia le ho comprato degli orecchini che sapevo che le sarebbero piciuti, non ho speso tanto li ho presi a tutto 1euro ma lo facevo per farle un piacere... Finite le fisioterapie per rinforzarmi il legamento ho iniziato ad andare a nuoto, e spesso ci andavo con Gianluca... Una volta ero li sdraiato a rilassarmi, la piscina aveva appena aperto quindi c'era poca gente e delle ragazze mi passavano sempre davanti. Poi ogni tanto andavo coi miei o da solo. Fino alla partenza del campo Scout io e i miei squadriglieri ci trovavamo per fare "riunioni" e "prepare" la cassa. Siamo anche andati diverse volte dai grossisti cinesi a cercare dei fucili da soft taire, ma non li trovavamo anche se in cambio facevamo sempre la spesa, senza partita iva o scontrino. Poi verso la fine di Luglio, non mi ricordo quando, siamo partiti per il campo. La salita iniziale è stata devastante. Poi arrivati tutti li hanno ispezionato le casse... Aperta la nostra i capi sono come sbiancati... C'erano dolci ovunque: tra i bicchieri, tra le pentole, tra le caraffe, in mezzo agli scontrini, arrotolati nelle bende, dentro i tappi degli spry. In questa prima parte dell'ispezione si era salvata solo un piccola nutellina inchiodata all'interno del coperchio che si doveva notare aperto una volta il coperchio ma così non è stato a parte per me che me n'ero accorto subito (la cassa l'hanno organizzata il mio 3 e il mio vice) e mi sono messo a ridere come un deficiente. Barbara (una rover, sempre con lo stesso nome di merda grgrgr) ogni tanto ci lasciava qualcosa, -*Premessa: Una volta stavamo mettendo a posto un po' la cassa ed è arrivata la cambusa (i cucinieri) e ha visto il doppio fondo, ma noi gli abbiamo detto di non dire niente. Loro l'hanno detto tanto per chiacchierare allo stronzo rover di Pierantonio, che normalmente dovrebbero essere dalla parte del reparto e non dei capi. **Premessa nella Premessa: Andrea, un ex rover mi ha raccontato che quando Pier era vicecapo squadriglia (vcsq) aveva denunciato la propria sq ai capi reparto perchè avevano mangiato di nascoto dei gelati. **Fine delle premesse.- mentre invece Pier requisiva tutto. Poi Checco, un capo reparto, si era accorto del doppio fondo perchè il coglione del mio vice l'aveva fatto troppo spesso, ma voleva far finta di niente invece Pier, che ripeto non è nessuno e tantomeno tenuto a far qualcosa, insisteva. Così visto l'insistenza del deficiente Checco ha dovuto sfondare il doppio fondo. Una volta aperto i capi sono sbiancati ulteriormente, avevano una faccia tipo quando un Uomo partorisce una coppia di gorilla gemelli, il che gia partorire per un uomo è impossibile, quindi vi lascio immaginare la faccia. Nella parte inferiore del coperchio il mio vice e il mio 3 avevano scritto cazzate come: che mondo sarebbe senza capi - una meaviglia, o viva il Che ecc. C'erano tre sompartimenti, quello centrale era pieno di polistirolo per fare rumore pieno e i lati erano stracolmi di nutelline, masc mellow o come si scrive, coca-coline, ecc. I capi hanno fatto addirittura le foto e ci hanno ritirato tutto, quello scoperto. -*Premessa: io avevo anche nascosto dentro ad un barattolo del gas, del cioccolato, e nascoto subito appena arrivati. Per di più c'era Barbara che ogni tanto ci lasciava qualcosa. *Fine della premessa- Poi dopo iniziammo a montare le tende e gli anogli. Dopo 3 giorni ci mandarono in uscita di sq, e noi fummo i più distanti. I capi ci diedero un cell impacchettato da usare nelle emergenze -*Premessa: io me n'ero portato via uno di nascosto nascosto dentro ad un cell finto, e avevo dato il mio, su richiesta dei capi, ma mezzo scarico così non potevano sapere che scheda ci fosse dentro o una cosa del genere. fine premessa*- Mentre andavamo nel luogo stabilito vedemmo un bel ruscello per farci il bagno tuffandoci dal ponticello ma il mio vice si stava cagando sotto quindi dovemmo proseguire. Ovviamente per la testardaggine di quel coglione non facemmo neanche in tempo a fare 100 m che ci dovemmo fermare in un campo di pannocchie per cagare. Dopo proseguimmo, camminammo tanto e tanto tra chiacchiere e cazzate. Alla fine arrivammo alla troticoltura dove dovevamo andare, chiedemmo ai responsabili ma non sapevano che dovevamo andare li. Li vicino c'era una specie di capannone delle sagre semi fisso, ovvero aveva 3 lati fissi e il 4 fatto da una rete di 1.70 m, na minchiata, subito attaccata c'era una specie di cucina dove c'erano tutte cacche di topi vetri rotti preservativi e siringhe. Abbiamo trovato anche un barilotto di birra che avremmo dovuto usare più tardi. Affianco a dove stavamo noi c'era un torrente e noi andammo a dare un'occhiata, io a farmi un bagno ovviamente, mentre stavamo giocando li vicino un novizio per sbaglio mi ha tirato una pietra intesta, che dolore!! Io non c'ho più visto l'ho preso di peso e l'ho buttato in acqua. Più tardi sono arrivati i capi, abbiamo detto loro che il posto era bello, perchè in effetti era abbastanza bello, e che il cellulare era scarico, poichè lo dovevamo usare per perchè c'era il deficiente di davide che faceva finta di stare male, ci hanno detto di spegnere il fuoco che avevamo acceso e se ne sono andati. Più tardi di serà c'erano degli aironi che tiravano certi urlacci da paura, poi era buio pesto e e ci venne in mente quello schifo del pomeriggio. Così in fretta e furia decidemmo di prendere armi e bagagli e di andare nel paese precedente. Ricordandomi quello che i capi mi avevano detto che nel caso in cui piovesse dovevo dare il mio poncho al deficiente e dato che il deficente aveva messo il suo in zaino e dato che avevamo fretta io gli diedi il mio e ci incamminammo. -*Premessa: Volevamo avvertire i capi solo che i minchioni ci avevano dato un cellulare scarico, così andammo nella casa più vicina ma ci avevano detto che non ci avrebbero dato la disponibilità di chiamare, il bar era chiuso e l'altra casa più vicina era vuota. Il centro abitato più vicino era a metà strada tra dove eravamo noi e la chiesa dove volevamo andare. Fine premessa*- Per strada indovinate chi cazzo incontrammo? i capi i quali finalmente tipo alle 23 ci stavano portando un cazzo di cellulare delle emergenze!! Evviva!! Che minchioni di capi!! Inanzitutto sti qua si incazzarono con me perchè non avevo addosso il poncho, si incazzarono perchè non li avevamo avvertiti, perchè noi ovviamente per avvertirli dovevamo usare il pensiero. Allora il coglione di Giovanni scende dalla macchina ci cazzia, soprattutto me poichè ero il capo sq. Allora risposi dietro al minchione, ed era da tanto che lo volevo fare, "beh Gio senza offesa preferisco fare un incontro ravvicinato con la pioggia che con qualche malintenzionato" lui mi guarda e muovendosi il fischietto "non mi rispondere mai più così Andrea non mi rispondere mai più così". Ovviamente avremmo potuto usare il mio cellulare, ma io tecnicamente non dovevo avercelo, potevamo usare anche il cellulare di alberto o di davide ma tecnicamente neanche loro dovevano avercelo. -*Premessa: durante la cena mentre prendevo le robe da mangiare dallo zaino di davide, avevo sentito che aveva il cell, allora gli ho chiesto se l'avesse dietro, ma lui rispose di no, allora glielo richiesi, e lui rispose che l'avevano sequestrato i capi, allora glielo faccio vedere e lui mi risponde che non sapeva che sua madre glielo avesse messo li, e successe così anche per le sue posate. Fine premessa*- Arrivammo alla chiesetta dove stammo andando e incontrammo anche le pantere, così passammo la notte con loro e giocare a prete e puttana a carte e a cazzeggiare. Ci dissero che c'era una strada più breve che passava per il boscoe ci dissero come arrivarci. Lindomani come ci avevano detto di fare i cpai, sgombrammo così andammo a comprare della nutella e dei ciuccetti anche da portare al campo, e facemmo colazione al parchetto. Poi vedemmo una panda, non capimmo mai se era quella di giovanni o no, che si dirigeva verso il negozio, allora noi scappammo giù da paese, poichè era rialzato rispetto al torrente, e raggiungemmo tipo una boscaglia, la percorremmo tutta fino a dove ci avevano detto le pantere per raggiungerela strada nel bosco. Ci fermammo a fare il bagno in una postaziomne bellissima. Ci tutffammo tutti tranne il deficiente. C'era una specie di cascatella dove l'acqua si incuneava in un unico punto tipo a formare uno scivolo, io vdo su per farlo, ma scivolo e mi incastro, perdo le mutande per via della corrente e mi butto giù. Sono stato tipo 5 minuti col culo all'aria ad aspettarle poichè venivano sempre risucchiate dalla corrente. Poi dopo averle ritrovate siccome al campo faceva cagare la lattrina, io sono andato un po' più avanti dove c'erano magnifiche scalanature per cagare. Faccio in tempo ad abbassarmi le mutande che mi arriva addosso uno sciame di tafani, allora tipo da film, si vede me che mi tiro su le mutande e corro a tufarmi in acqua gridando "ahh i tafani!!! il muio culo!!!!!!!" Poi dopo esserci asciugati e tutto risalimmo fino alla strada da percorrere ci fermammo a mangiare e ripartimmo. Trovammo un ponticello dove c'era una specie di canione per fare caiak., andando avanti sentimmo le voci delle pantere, allora inizia a fischiare e le raggiungemmo. Arrivati vicino al campo ci separammo e noi nascondemmo le nostre riserve. Poi i capi ci ispezionarono e si incazzarono da morire perchè trovarono 3 cellulari, non so quanti ciuccetti, e allora ci dissero che se non avessimo tirato fuori gli altri ci avrebbero fatto smontare tutto e correre. Così io diedi a loro TUTTO. Il campo è staro una vera merda, soprattutto l'uscita di reparto. E' stato un po' più decente solo quando abbiamo fatto il percorso herbert e il grande gioco. Per tutto il campo avevo una grande voglia di baciare Barbara (quando diventerò re d'Italia abolirò sto cazzo di nome) e mi ero programmato che alla fine del campo l'avrei fatto anche perchè tanto non mi sarebbe interessato visto che poi mi sarei trasferito a Torino. Un giorno, dopo la grande ispezione, Checco ci mi diede una cesta con dentro delle caramelle. Io gli chiesi anche di ridarmi la bomboletta del gas che usavo per asciugarmi. Alcuni si presero delle zecche. Io alla fine ho preso la specialità di Scout o Guida d'Olimpia e il cammino per la seconda tappa. La terz'ultima notte dormiii dagli albatros, la penultima si allagò la nostra tenda e dormii dalle pantere, e l'ultima notte eravamo TUTTI dalle pantere e molti si addormentarono li, tra cui io. L'ultimo giorno mentre smontavamo tutto, ci giunse voce che sarebbe arrivato dopo un campo di ragazze, allora io e il mio vice incidemmo in un albero il mio cell e il nome puma, poi lo ricoprimmo con lo scotch e delle foglie, speranzoso che poi lo avrebbero trovato. Io e Giovanni andammo giùad avvertire del nostro ritardo l'autista del bus, ed ad aspettare il camion che ritardò di parecchio. Quando arrivarono le ragazze le salutammo come dementi. Poi quando finalmente arrivò il camion io salìì sopra con l'uomo per caricarlo. Caricato tutto ritornammo giù. Arrivati i capi ci diedero parte della roba sequestrata. Ritornammo il giorno dopo poichè il camion sarebbe itornato l'indomani e scaricammo tutto, mangiammo lì ci bagnammo e e mangiammo altri dolcetti. Poi nei giorni seguenti come anche in quelli che precedettero il campo mi trovai con parte della sq o altri a fare casotto in mezzo ai campi e cazzate varie. L'ultimo giorno in cui ho messo piede in sede, abbiamo giocato a softaire in sede, c'erano pallini ovunque hahahah. Maddo che bei momenti passati con quegli scemi a fare cazzate. Poi prima che finalmente partissi, mi sono trovato mi sembra diverse volte con Gianluca, e finalmente ho superato la paura della Barca dei pirati delle giostre, quella che va fino in verticale, -*Premessa: io tipo il giorno prima mi sembra mi ero visto Final destination 3, quello della morte e della giostra ditrutta. Fine premessa-* quindi tra il fatto che fianlemte ero andato nella gabbia di prua, tra il fatto che avevo visto quel film di merda e tra il fatto che quando la barca era al massimo dell'altezza si vedeva il cimitero di notte, io mi sono cagato sotto, ma divertito come un matto, infatti ho fatto diversi giri, e nell'ultimo siccome ero solo aggrappato con le mani e non coi piedi per aver la sensazione di volare, mi sono fatto un male porco al culo, maddona che cazzo di male. Vabbè non sto a raccontare dei giri sprecati sulle gabbiette, quel prila non sa fare una tega. Poi sono venuto a torino diversi giorni per scelgliere la scuola, e ho girato tutte quelle in provincia di torino, la più bella era il Segrè ma troppi cabinotti del cazzo, compresi i professori, così ho optato per la merda del Majorana, poichè avevo anche conosciuto i professori, tra cui Defranceschi barbuto come me, e si perchè io avevo ancora il barbone che poi la merda di mio padre mi ha fatto tagliare. Fine dell'estate.