A.S. Quello che ho scritto è quello che avevo dentro, quindi è normale che sia un po' sgrammaticato e confuso, perchè l'ho scritto senza pensare, spontaneamente.
Sono un ragazzo incasinato, complicato ma semplice. Piano piano sto riuscendo a capirmi perchè ciò non era mai avvenuto; o meglio, pensavo di aver capito tutto di me, ma nell'ultimo semestre sono abbastanza cambiato e sto scoprendo cose nuove di me che contribuiscono a cambiare il mio pensiero; quindi non mi aspetto di essere capito.
Fino luglio pensavo di essere uno dei pochi ragazzi da storia seria, che personalmente reputavo i migliori (sono molto presuntuoso) visto che in questo mondo la maggior parte dei ragazzi sta perdendo i valori e il significato dei sentimenti, però poi tutto è cambiato, non so benissimo neanch'io il motivo del cambiamento, o forse mi vergogno di ammetterlo, però cercherò di spiegarlo, o meglio raccontarlo dall'inizio; un po' prima dell'inizio, tanto per allungare il racconto...
Io sono sempre stato sfigato con le ragazze; forse perchè ero bruttino, forse perchè correvo troppo dietro a loro o forse per entrambe le cose. Comunque a settembre della prima superiore (l'anno scorso) non mi interessava avere una ragazza, non me ne fregava più niente e non volevo soffrire, anche se avevo una cotta per una di un'altra scuola, però non era niente di serio sapevo che non sarebbe mai nata neanche un'amicizia, così quella cotta l'ho tenuta solo per divertimento visto che con quel tipo di cotte io mi ci diverto (ho cotte diverse) nel senso che mi fisso su una ragazza, inizio a pensare come lei e a seguirla, ovviamente per me era solo un gioco innocente. Poi ho conosciuto una mia compagna (Clara V.), mi sono innamorato di lei però avevo paura di aprirmi, avevo paura di soffrire troppo così ho taciuto e le sono diventato amico. Per chi non la conosce può passare per stronza, ma tra noi si era instaurata un'ottima amicizia e sapevo che dentro di lei non lo era, lei era solo una gatta troppo cresciuta che sta sempre all'erta per non farsi vedere impreparata o debole che appena ti avvicini per aiutarla ti salta al collo per sbranarti la giugulare anche se con gli occhi ti chiede aiuto. La sera di halloween l 'ho fatta venire nel paese in cui vivo per andare a fare "dolcetto o scherzetto" con gli amici tra le case. In una casa noi due eravamo i primi arrivati e stavamo suonando i campanelli mentre in lontananza si sentivano le urla degli altri. Eravamo l'uno di fronte all'altra e molto vicini, io fremevo per baciarla, e quasi impercepibilmente io mi stavo chinando su di lei... lei aveva una strana luce negli occhi e non so tutt'ora se si fosse accorta del fatto che stavo per baciarla (visto che non si ricorda di quel fatto); poi però mi sono reso conto di quello stavo per fare e ho fatto un passo indietro e sono andato con parte degli amici in un'altra casa. Più tardi io e lei ci eravamo divisi dal gruppo per fare un'altra via piena di case. Eravamo soli in una via buia e silenziosa, il tutto era un po' inquietante e per un attimo mi sono sentito come un vampiro a caccia di prede. Fremevo sempre più per baciarla però avevo paura. Dio solo sa quanto ho rimpianto il fatto di non averla baciata, e solo successivamente (tipo a luglio) lei mi ha detto che quella sera era curiosa di sapere cosa avrebbe provato se l'avessi baciata. Poi il tempo passava e a metà novembre abbiamo smesso di parlarci per un disguido dovuto dal suo lato stronzo, che non ho mai sopportato, nei miei confronti e dalle mie reazioni. Intanto il tempo passava e a febbraio il giorno in cui festeggiavo il mio compleanno la mia migliore amica (che allora era Elena U.) aveva invitato anche una sua amica (Anna A.) che mi è venuta dietro per tutta la festa, e non faceva altro che cercare di rimorchiarmi. Dopo due giorni ci siamo messi insieme. Pensavo che non avesse senso aver paura visto che era lei che mi veniva dietro. In pratica mi ha svezzato lei, nel senso che il primo bacio con il quale ho dimostrato vero affeto l'ho dato a lei ed è stata lei ad insegnarmi a baciare con la lingua e ad aprirmi gli occhi sui miei 15 anni. Poi dopo una settima, esattamente il giorno che più odiavo in tutta la mia vita perchè me lo passavo sempre solo, il giorno di San Valentino, lei mi lascia perchè ero troppo appiccicoso, dicendomi che non era la tipa da cosa seria ma solo da limonata. Ho sofferto come un cane e dopo qualche giorno ormai rassegnato mi sono inciso sul petto con il taglierino TI AMO e il suo nome. Il tempo passava e ho iniziato ad avere l'impressione che una sua amica (Samantha) mi venisse dietro, così prima di poterla illudere le ho detto che non me la sentivo di intraprendere altre storie. Il tempo passava ed era arrivato maggio. Sono andato in campeggio con gli scout dove ho conosciuto una squadriglia femminile con la quale ci siamo scambiati i contatti. Per una o due settimane mi sono sentito con la squadriglia ma poi perdendo un po' i contatti ho iniziato a sentirmi solo con una ragezza. I giorni passsavano e iniziavamo a piacerci solo che io siccome mi reputavo uno serio non volevo iniziare nessun rapporto. Poi lei ha iniziato a dirmi di amarmi e di volerlo fare con me. Siccome anche lei mi piaceva e visto che c'era anche un altro ragazzo di mezzo per paura di perderla le chiesi se si voleva mettere con me e lei mi rispose che doveva pensarci. Intanto lei continuava ad insistere nonostante io non volessi farlo perchè non mi sentivo pronto. Un pomeriggio io per farla contenta sono andato a comprare i preservativi e le ho domandato se si voleva mettere con me, quando mi ha rispsoto "non lo so" mi sono incazzato perchè mi sentivo preso in giro e l'ho mandata a fanculo. Ormai era arrivato giugno, io ho fatto pace con Clara con la quale non mi parlavo più e dopo una o due settimane mi sono messo con una ragazza (Barbara S.) che avevo conosciuto nei mesi invernali; anche qui comunque mi sentivo di poter intraprendere un rapporto serio e duraturo visto che era lei che mi veniva dietro e sembrava una ragazza seria. Dopo due settimane ho iniziato ad andare a casa sua ogni pomerggio. Qualche giorno prima la mia partenza per le vacanze ci siamo regalati gli anelli di fidanzamento ed era gia da qualche giorno che io mi sentivo un po' strano nei suoi confronti. Poi sono partito e dopo qualche giorno abbiamo litigato di brutto e l'ho lasciata. Le settimane successive me le sono passate o a litigare con lei per rimanere amici o a cercare di capire il motivo per cui avevo voluto rompere. Alla fine sono riuscito a capire che io ho voluto ropere perchè non me la sentivo di continuare e perchè, mi vergogno a dirlo, a me non piacciono le fighe; probabilmente sarò l'unico ragazzo etero a cui non piacciono le fighe ma è così. (PS 04/08/2010 diciamo che mi ha traumatizzato lei perchè ce l'aveva sporca -.-) Mi fanno schifo, sono viscide, hanno una brutta forma e sono proprio brutte loro in sè. Ma non avevo ancora capito se ero un ragazzo da storia seria o da storiella, perchè una parte di me vomitava al pensiero di intraprendere un'altra storia fatta di bacetti, carezze, cene con i genitori e altre smancerie e voleva solo rimorchiare per limonare e palpare, l'altra parte di me invece inorridiva all'idea di intraprendere una relazione fatta senza sentimenti e voleva ritornare il ragazzo romantico di prima che scriveva poesie. In questi giorni ho capito anche che avevo preso entrambi per il culo; non solo non era la persona verso cui avevo provato i sentimenti più forti ma non l'avevo neanche amata anche se mi sembrava di si, e ho iniziato a sentirmi un verme per averla ingannata fatta soffrire. I tempi passavano e io al mare mi rompevo i coglioni, fino a quando non ho conosciuto una, allora ha iniziato lei a rompermi le palle. Ci eravamo appena conosciuti e mi aveva gia presentato i suoi, la nonna allo spizio, mi voleva comprare gli anelli di fidanzamento e andavamo in giro per manina. Faceva tutto lei (nel senso che era lei che si immaginava chissà che in testa) e io per educazione la sopportavo per non mandarla a cagare. Una volta mi è toccato anche litigare con delle persone perchè lei, che aveva 16 anni, aveva attaccato briga con dei bambini che volevano giocare con noi. Dopo qualche giorno le ho detto che mi ero rimesso con la mia ex (ovviamente era una palla) e che voleva che rompessimo la nostra amiciza. Poi non si è più fatta vedere. I giorni passavano e io mi rompevo il cazzo, così andavo a nuotare nell'acqua alta. Intanto i miei fratellini, avevano fatto amicizia con dei vicini di ombrellone in cui c'era una bambina di 10 anni che però sembrava una 13enne, e io ero sempre con loro nell'acqua alta. Dopo qualche giorno, ormai gli ultimi giorni di agosto e quindi verso la fine delle delle vacanze la bambina di 10 anni ha chiesto di giocare a pallavolo a due ragazze (Cladia e Marilen) e così ci siamo imbucati anche io e i miei fratelli. All'inizio mi era sorto un leggerissimo sospetto che potessi piacere a loro, perchè continuavano a fissarmi. Poi abbiamo inizito a conoscerci ed a trascorrere le serate in riva al mare tutti e tre abbracciati. Io avevo una cotta per una ragazza (Claudia) ma non lo davo a vedere. L'idea di rimanere abbracciato a loro mi piaceva ma se ci fosse stata solo una ragazza mi avrebbe dato seriamente fastidio e così iniziai a pensare... la penultima sera siccome ero abbastanza convinto di piacere a loro due e visto che ormai non me ne fregava più un cazzo perchè avevo capito di essere diventato il ragazzo che quando ero stato lasciato avrei odiato perchè era il ragazzo da storiella, cercai di baciare quella che mi piaceva senza che l'amica ci vedesse ma lei si ritirò, e così ho pensato di aver fatto la figura dello scemo, fino a quando non ha proposto proprio lei di darci l'ultimo bacio. Io all'inizio ero un po' titubante perchè significava baciare anche la ragazza che non mi piaceva per niente, però come ha detto giustamente un mio amico ieri "prima la penitenza poi la ricompensa". Così ho fatto questo sforzo. Il primo bacio l'ho dato all'amica, mentre il secondo per me era stato speciale... Il giorno dopo ci siamo comprati tre braccialetti uguali, tanto per ricordarci di noi anche dopo le vacanze. L'ultima sera è stata specialissima e non me la dimenticherò mai (almeno spero, è gia sulla buona strada del cancel). Eravamo come al solito in riva al mare e quella sera io mi sono cimentato nei massaggi e dopo.......
siccome in questa storia ho fatto delle censure, mi sembra giusto farle anche adesso. Un utlima cosa però non abbiamo fatto sesso, però per poter arrivare a quella che mi piaceva ho dovuto passare prima per l'amica ed è stato un miracolo che ci fosse stata anche lei perchè se no mi sarebbe sembrato di andare poi troppo sul serio. Ora finalmente mi sento meglio, mi sono sfogato e ho capito che sono il ragazzo da storiella...
PS 04/08/2010 allora eravamo tutti e 3 in riva al mare abbracciati, Marilena aveva detto che le faceva male il petto, allora io da furbo le ho proposto di farle un massaggio con una mano, e con la scusa, o ad entrambe o a nessuna (che usavo dicendo che non era giusto nei confronti di Claudia XD) mi sono messo a fa re con l'altra mano il massaggio pure a quella che mi piaceva XD piano piano da sopra i vestiti ho iniziato a palpare il seno ad enrambre, iniziando sempre prima con Marilena e consolandomi con Claudia sbav XDpiano piano cercavo di intrufolarmi sotti i vestiti inizialmente con le dita ma mi ricaccavano sempre fuori (entrambe -.-) poi con la scusa che senza si massaggiava meglio e aveva più effetto mi sono intruffolato sotto XD (oddio mi sto eccitando ahhaha) mi rimaneva solo il reggiseno e purtroppo dovevo far contenta anche Marilena (che schifo -.-). Continuando a amssaggiare da sopra il reggiseno usai la stessa tecnica di prima, cioè mi intruffolavo sotto con le dita, loro mi ricacciavano e e io dopo aver usato di nuovo la scusa che si massaggiava meglio e che aveva più effetto (su marilena, che poi giravo con la scusa "di entrambe o nessuna" anche su Claudia (sbavvvvvvv)) mi sono intruffolato definitivamente sotto i loro reggiseniiii (ahhhh siiiii sbavvv). Allora Marilena è stata tra le poche esperienze che ho avuto, tra le più brutte, poichè si sentiva a rivrescita dei peli che si radeva sul seno, Claudia invece ( minchiaaaaa XD) 0aveva quelle tettine che io adoro XD e quanto mi ci sono divertito a massaggiarle il seno e i capezzoli XD non so se è una fortuna o meno non aver chiavato, perchè avrei dovuto chiavare pure con il pesomassimo di Marilena XD
e con questo racconto ho rimosso la censura XD